EDUCAZIONE DEGLI ADULTI

Grundtvig: il terzo aspetto dell’istruzione

L'istruzione non si limita alla scuola; è invece un processo che continua a svolgersi lungo tutto l'arco della vita, a ogni età, in ogni luogo. Grundtvig deve il proprio nome a un pedagogo danese che si adoperó affinché l'istruzione fosse collegata alla vita e accessibile a tutti. Questa azione riguarda l'educazione degli adulti e gli altri percorsi educativi; essa completa Comenius (insegnamento scolastico) ed Erasmus (insegnamento superiore) e rappresenta il terzo aspetto dell'istruzione intesa come un continuum.
Il settore dell'istruzione degli adulti differisce da un paese all'altro e annovera un'ampia di gamma di situazioni. Sono vari i motivi che possono spingere gli adulti a riprendere gli studi. Lo fanno, ad esempio, per ritornare a scuola o all'università per ottenere nuove qualifiche e trovare più facilmente un nuovo impiego. Oppure per trascorrere costruttivamente il tempo libero favorendo la propria crescita personale e sociale. Oppure per impegnarsi in un percorso di cittadinanza attiva e di democrazia.
L'educazione degli adulti si realizza presso sedi ufficiali (scuole, università) oppure in
ambiti informali (associazioni, biblioteche, musei, organizzazioni di genitori...). Grundtvig si rivolge a tutti gli adulti, cercando peraltro di favorire coloro che incontrano particolari difficoltà nel costituire un nuovo patrimonio di conoscenze in quanto abitano in zone svantaggiate o isolate, vivono in condizioni sociali delicate o possiedono conoscenze di base molto esigue. In particolare, Grundtvig mira a regalare una nuova opportunità agli adulti (più o meno giovani) esclusi dal sistema scolastico, aiutandoli ad acquisire nozioni basilari, ridando loro fiducia o riconoscendo loro attitudini o competenze ottenute in ambito extrascolastico.
Con Grundtvig la Commissione Europea sostiene quattro tipi di attività.

  • Progetti di cooperazione tra istituzioni e organizzazioni per l'educazione degli adulti desiderose di realizzare un progetto concreto o un prodotto comune attraverso la cooperazione europea. Esempio: mettere a punto sistemi per convalidare o attestare competenze acquisite attraverso i canali non formali dell’istruzione; o, ancora, sviluppare nuovi moduli formativi e nuove metodologie. I partecipanti a progetti di cooperazione potranno essere chiamati a viaggiare, ad esempio per organizzare riunioni tra partner, ma si tratterà in tal caso di un aspetto marginale in relazione all'obiettivo della cooperazione: realizzare un prodotto educativo europeo.
  • Collaborazioni educative Esse si rivolgono a organizzazioni più piccole e consentono di cooperare su scala più ridotta. In genere favoriscono un primo contatto tra partner di diversi paesi, che in seguito potrà sfociare in attività più ambiziose. Le collaborazioni educative sono ad esempio volte ad organizzare conferenze, fiere, visite finalizzate allo scambio di esperienze, prassi e metodi. In tale contesto la mobilità svolge quindi un ruolo più importante.
  • Attività di mobilità per la formazione. Esse godono di un aiuto destinato ai formatori che a loro volta decidono di seguire corsi di formazione in un altro paese per un breve periodo: da una a quattro settimane. Tali attività riguardano tutte le categorie impegnate nell'educazione degli adulti: insegnanti, responsabili della gestione o dell'amministrazione, consiglieri, mediatori o altre figure incaricate di assistere e guidare gli studenti
  • Le reti Grundtvig, infine, conferiscono agli addetti ai lavori una sede permanente

di dibattito, consentendo così di diffondere in modo molto ampio le prassi e le idee innovative. Esistono due tipi di reti: le reti tematiche, che rappresentano strutture per discutere di questioni chiave, e le reti di progetto, che offrono alle istituzioni partecipanti a una data partnership l'opportunità di proseguire insieme la strada intrapresa, consentendo, al tempo stesso, a un numero maggiore di organizzazioni di far tesoro dei risultati.

Indirizzi postali:

Agenzia esecutiva  per l’educazione, audiovisivi e cultura (Education, Audiovisual and Culture Executive Agency)
Unit P1 - Grundtvig - BOUR 2/34
Avenue du Bourget 1
BE-1140 Brussels

Per l’indirizzo fisico delle agenzie, si prega di  consultare la pagina web.

Telephone & Email:
Ramunas Kuncaitis: 0032 - 2 - 29 50795
eacea-p1---grundtvig@ec.europa.eu